01/10/26
Il 1° ottobre 2026, presso POLIMI Graduate School of Management, si è tenuta una tavola rotonda organizzata dalla School of Business Administration della 华南理工大学 (SCUT). All’evento sono intervenuti Yao Liangjun, Console del Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano, e Cheng Xuan, Presidente della Camera di Commercio Cinese in Italia. Hanno partecipato Huang Manli, Vice Preside della School of Business Administration della SCUT, e oltre venti imprenditori del programma EMBA.
Il 1° ottobre 2026, presso POLIMI Graduate School of Management, si è tenuta una tavola rotonda organizzata dalla School of Business Administration della 华南理工大学 (SCUT). All’evento sono intervenuti Yao Liangjun, Console del Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano, e Cheng Xuan, Presidente della Camera di Commercio Cinese in Italia. Hanno partecipato Huang Manli, Vice Preside della School of Business Administration della SCUT, e oltre venti imprenditori del programma EMBA.

Il Console Yao Liangjun ha affermato che la South China University of Technology e gli atenei italiani vantano una buona base di cooperazione e ha auspicato che le due parti rafforzino ulteriormente gli scambi e amplino la cooperazione concreta nei settori della formazione dei talenti e degli scambi accademici. Il Consolato Generale a Milano continuerà a sostenere la cooperazione tra le due parti e a fornire l’assistenza necessaria per lo svolgimento delle varie attività di scambio.

Il Presidente Cheng Xuan ha illustrato lo stato attuale dello sviluppo delle imprese cinesi in Italia. Ha sottolineato che negli ultimi anni i cosiddetti “nuovi tre prodotti”: veicoli elettrici, batterie al litio e prodotti fotovoltaici, hanno registrato uno sviluppo particolarmente rapido e che le imprese cinesi in Italia stanno costantemente estendendo la propria presenza dai settori tradizionali a quelli della nuova energia, della biomedicina e della manifattura avanzata. Di fronte all’attuale contesto del commercio internazionale, le imprese cinesi in Italia continuano ad approfondire la gestione localizzata, rafforzando la sinergia e la cooperazione con le imprese italiane per raggiungere insieme vantaggi reciproci.
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