29/05/26
Il 29 maggio 2026, il Forum annuale 2026 organizzato dalla Association of Chinese Lawyers in Europe (ACLE) e sostenuto dalla Camera di Commercio Cinese in Italia si è svolto con successo a Milano.
All’evento sono intervenuti Geng Xiewei, Consigliere Economico e Commerciale del Consolato Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano, Cheng Xuan, Presidente della Camera di Commercio Cinese in Italia, Zhu Yifan, Presidente dell’ACLE, Francesca Maria Zanasi, Vicepresidente della Commissione Processo Telematico - Ordine degli Avvocati di Milano e Presidente della Commissione Rapporti Internazionali CRINT, e Tian Xuedong, Vicepresidente della Guangdong Lawyers Association. Hanno partecipato inoltre Wang Hong, Segretario Generale della Camera, rappresentanti delle imprese associate, esperti legali e rappresentanti istituzionali e imprenditoriali provenienti dalla Cina e dall’Europa.

Il Consigliere Geng Xiewei ha apprezzato il supporto fornito dalla Camera di Commercio Cinese in Italia e dall’ACLE alle imprese cinesi che investono in Europa, sottolineando la resilienza della cooperazione economico-commerciale tra Cina, Europa e Italia e le nuove opportunità legate alle nuove energie nell’ambito del 15° Piano quinquennale cinese.

Il Presidente Cheng Xuan ha ricordato che le imprese cinesi presenti in Italia sono 604, con un fatturato annuo superiore a 24 miliardi di euro e oltre 30.000 posti di lavoro creati. Ha inoltre auspicato che gli avvocati cinesi in Europa possano contribuire alla tutela dei diritti delle imprese e alla cooperazione economico-commerciale tra Cina ed Europa.

Il Presidente Zhu Yifan ha evidenziato che negli ultimi dieci anni gli investimenti cinesi in Europa hanno superato i 120 miliardi di euro. Di fronte a norme europee sempre più rigorose in materia di concorrenza, protezione dei dati, intelligenza artificiale ed ESG, l’ACLE si impegna a promuovere il dialogo tra esperti, decisori politici e leader aziendali.

Francesca Maria Zanasi ha sottolineato il contributo del Summit agli scambi tra il mondo legale milanese e gli avvocati cinesi in Europa, richiamando anche il progetto di tirocinio “Stage” promosso dalla Commissione Rapporti Internazionali (CRINT).

Tian Xuedong ha ricordato che il Guangdong conta oltre 95.000 avvocati abilitati e più di 4.000 avvocati specializzati in affari legali internazionali, auspicando una cooperazione più concreta tra avvocati del Guangdong e avvocati europei.

Il Summit ha rappresentato un’importante occasione di confronto professionale e di approfondimento della cooperazione giuridica e commerciale tra Cina ed Europa. L’ACLE continuerà a promuovere cooperazione economico-commerciale, investimenti e sviluppo transfrontaliero, offrendo supporto legale a imprese e individui.
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